I Sacramento sono una band siciliana, che abbiamo iniziato ad apprezzare negli ultimi mesi con singoli come Love e When They Fall. Pochi giorni fa è uscito il loro primo album, Lido, e abbiamo parlato con loro per saperne di più e conoscere meglio le loro influenze musicali.

QUANTO VI SENTITE HYPFI? CIOÈ, FATE MUSICA TRISTE MA SIETE PERSONE FELICI?
Direi che la nostra musica è abbastanza positiva, forse a tratti un po’ malinconica e velatamente romantica. Se dovessi trasportarla in immagini, ti descriverei un cowboy seduto al bancone di un bar semi vuoto, già al suo “esimo” whisky, che ci prova con la ragazza al suo fianco. Pensi sia abbastanza Hypfi?.

QUAL È LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL VOSTRO ESORDIO, LIDO? E PERCHÉ?
La title track, Lido, che è anche la traccia di chiusura del disco, è forse la più carica di pathos. Stefano canta con una voce graffiante, in una tonalità più alta rispetto al suo solito. È un po’ il climax del disco, tutte le emozioni esplodono in quegli ultimi 3 minuti. Come sempre c’è una sofferenza amorosa alla base, un amore difficile, travagliato. Sono quelle tracce che ti gasano e allo stesso tempo ti fanno quasi piangere. Oltre alla voce, anche il synth contribuisce all’aura malinconica del pezzo.

E QUAL È INVECE LA CANZONE PIÙ FELICE DELL’ALBUM?
Pizza Girl e At The Skate Rink sono di sicuro tra le più positive. Immaginario californiano, sole, pizza, pattini, tante belle ragazze…

IN CHE MODO LA VOSTRA MUSICA POTREBBE RENDERE FELICE CHI L’ASCOLTA?
Penso che il disco contenga una vasta varietà di sfumature emotive ma che, in generale, possa essere considerato positivo e spensierato. Nel suo complesso è un disco estivo, solare, fa star bene, rende sereni.

QUALI SONO LE VOSTRE TRE CANZONI TRISTI PREFERITE DI SEMPRE?
Homecoming Queen degli Sparklehorse, Needle in The Hey di Elliott Smith e Fourth Of July di Sufjan Stevens.

Ecco Lido:

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *