Tornado è il secondo album di Charlie Risso, la cantautrice genovese che, dopo un esordio molto più vicino al folk, ha voluto sperimentare per raccontare nuove emozioni. Il suo sound ammaliante e malinconico oggi si avvicina al dream pop e all’elettronica: l’abbiamo incontrata per saperne di più.

QUANTO TI SENTI HYPFI? CIOÈ, FAI MUSICA TRISTE MA SEI UNA PERSONA FELICE?
Mi ritengo una persona sensibile e riflessiva, faccio caso a piccoli dettagli e mi colpiscono tante cose che ai più possono passare inosservate. Mi sveglio certamente con il sorriso e credo di bilanciare abbastanza bene il dualismo interiore tra malinconia e ilarità. Tutto sommato i miei brani, anche se alcuni in particolare carichi di quel senso di stordimento a tratti anche un po’ oscuri, si possono descrivere come una candela accesa nell’oscurità.

QUAL È LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL TUO ALBUM, TORNADO, E PERCHÉ?
In verità il messaggio di Tornado è piuttosto luminoso e chiaro, l’obbiettivo di attraversare ed affrontare le difficoltà, le piccole e grandi crisi per superarle e ricominciare a costruire qualche cosa di giusto e di fresco. Forse Nothing at All, tra le più malinconiche del disco, parla di una storia ormai esausta nel senso peggiore del termine, ovvero quando ci ritrova ormai privi di emozioni, svuotati.

E QUAL È INVECE LA CANZONE PIÙ FELICE DELL’ALBUM?
Crossroads direi. Un brano che rivendica una relazione che ha grandi potenzialità.

IN CHE MODO LA TUA MUSICA POTREBBE RENDERE FELICE CHI L’ASCOLTA?
Questo disco può far bene ai viaggiatori fisici e mentali per accompagnarli attraverso diversi scenari interiori a riscoprire tanto di sé, con i giusti tempi.

QUALI SONO LE TUE TRE CANZONI TRISTI PREFERITE DI SEMPRE?
La melodia e testo struggenti di True Love Waits dei Radiohead. Poi Da bambina mio padre mi faceva ascoltare alcune canzoni a dir poco struggenti,specialmente durante i viaggi in macchina ed io seduta dietro a guardar fuori dal finestrino con una lacrima che regolarmente cadeva (di nascosto). Una di queste canzoni è Una miniera dei New Trolls, mai sentito niente di più triste. E Sparrow di Simon e Garfunkel, questa straordinaria canzone, la malinconia e la voglia di sostenere quel piccolo passerotto.

Ecco Tornado:

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