Andy K Leland è il nuovo progetto di Andrea Marcellini, cantautore marchigiano, di Senigallia, già bassista dei My Cruel Goro. A settembre 2017 ha pubblicato il suo primo EP, Happy Daze, composto da sei brani di un folk lo-fi molto personale. Abbiamo approfittato dell’uscita del suo nuovo video, Mr. Panic, per fare con lui una chiacchierata sulla sua musica.

QUANTO TI SENTI HYPFI? CIOÈ, FAI MUSICA TRISTE MA SEI UNA PERSONA FELICE?
Sono triste e felice. Una cosa e non l’altra. L’altra cosa e non l’una. Sono bianco, nero e le infinite sfumature in mezzo ai due poli. Sono il terzo escluso e il terzo trasversale della dicotomia. Ho un debole per le supercazzole, chiedo scusa.

QUAL È LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL TUO EP, HAPPY DAZE? E PERCHÉ?
Farewell. Basta ascoltarla e leggere il testo.

E QUAL È INVECE LA CANZONE PIÙ FELICE DELL’ALBUM?
Non ci sono canzoni felici nel mio disco. Solo qualche piccolo rimando alla “speranza”, qua e là. E di questo inizio a rendermene conto solo ora.

IN CHE MODO LA TUA MUSICA POTREBBE RENDERE FELICE CHI L’ASCOLTA?
Sarò molto onesto: non ne ho idea.

QUALI SONO LE TUE TRE CANZONI TRISTI PREFERITE DI SEMPRE?
The Story of an Artist di Daniel Johnston, Between The Bars di Elliott Smith e Sycamore Trees di Jimmy Scott

Ecco Happy Daze:

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