Tuirse è il debutto solista di Marco Tonincelli (già nei Joujoux d’antan), nasce tra Italia e Inghilterra e prende il nome da una parola gaelica che descrive una profonda stanchezza interiore. In otto brani scritti nell’arco di dieci anni, Tonincelli intreccia folk, dark electronica, field recordings e pianoforte in un suono sospeso e malinconico, raccontando il distacco, il senso di smarrimento e il non sentirsi mai davvero a casa. Un viaggio fragile e notturno, in cui ogni canzone sembra muoversi lentamente verso un altrove inevitabile. Ne abbiamo parlato con lui.
QUANTO TI SENTI HYPFI? CIOÈ, FAI MUSICA TRISTE MA SEI UNA PERSONA FELICE?
Faccio musica triste perché mi rende felice. Fare musica, triste. Che è poi ciò di cui mi pare di capire si occupi anche il vostro sito. Altrimenti perché farlo?
QUAL È LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL TUO ALBUM, TUIRSE, E PERCHÉ?
La canzone più triste… se per tristezza qui si intende non lasciare grande margine di speranza, probabilmente The Caretaker. È una canzone che parla di poteri decaduti e di nuovi che si affacciano. Nel potere non ho fiducia, nell’uomo, sì.
E QUAL È INVECE LA CANZONE PIÙ FELICE DELL’ALBUM?
Tutte le altre! Ma se dovessi sceglierne una, Unsolder. È stata scritta in un momento di gioia, uno di quei periodi in cui l’energia dell’avere accanto persone al cui benessere si tiene, venendo ricambiati, ti fa alzare dal letto ogni giorno con la voglia di creare, ascoltare e ‘farne parte’.
IN CHE MODO LA TUA MUSICA POTREBBE RENDERE FELICE CHI L’ASCOLTA?
Mi auguro che chi si approccia a questo disco lo faccia con tale proposito. Se c’è una cosa di cui possiamo ringraziare una canzone ed il mezzo musicale in se è proprio di quella connessione, anche inaspettata. Ritrovarsi in un verso, una progressione di accordi, anche solo quella nota al suo o fuori posto, a volte basta per sentirsi meno soli.
QUALI SONO LE TUE TRE CANZONI TRISTI PREFERITE DI SEMPRE?
Provo a selezionare tre canzoni ‘tristi’ che per me hanno significato qualcosa e fatto venire voglia di fare… lo stesso: A Singer Must Die di Leonard Cohen, In Limbo dei Radiohead, Lontano, lontano di Luigi Tenco.
Ecco Tuirse:


Aggiungi un commento