I Blonde Brothers sono un duo formato dai fratelli Luca e Francesco Baù, che scrivono canzoni in italiano e inglese fin dall’adolescenza. Bene o male è una ballad sulle contraddizioni dell’amore: una relazione può fare bene e male insieme, e amare significa ascoltare davvero l’altro, accogliendone luci, ombre e fragilità.
Insieme al loro album, sono gli stessi Blond Brothers a consigliarci 10 canzoni che con la loro malinconia possano renderci felici, perfette da ascoltare subito dopo Bene o male:
Nomadi – Io vagabondo
Ci ricorda nostra nonna, che non c’è più. È una canzone che ci trasmette felicità, ma porta sempre con sé un velo di malinconia e la nostalgia dei momenti vissuti insieme.
Vasco Rossi – Vivere
Ci ricorda nostra cugina, scomparsa in un incidente stradale. Ascoltarla ci emoziona profondamente e ci fa sentire ancora vicini a lei.
Raf – Infinito
È una di quelle canzoni che ci accompagnano quando un amore finisce o ci si allontana da una persona di cui ci si è innamorati. Racchiude quella nostalgia che rimane quando un sentimento cambia e diventa ricordo.
Bob Dylan – Knockin’ on Heaven’s Door
È una delle prime canzoni che abbiamo imparato a suonare. Ci riporta a quando la musica era un territorio tutto da esplorare, che affrontavamo con la curiosità e l’ingenuità di chi comincia. Oggi la viviamo con gli occhi dell’esperienza, ma a volte vorremmo ritrovare quella genuinità e quello stupore che solo gli inizi sanno regalare.
Francesco Guccini – Canzone per un’amica
Ci fa pensare a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno perso la vita sulla strada. È una canzone che ci tocca profondamente e ci ricorda quanto sia fragile e preziosa la vita.
The Shadows – Apache
Ogni volta che la suoniamo, ripensiamo ad alcuni musicisti che sono stati punti di riferimento per noi e che oggi non ci sono più. È un modo per ricordarli e ritrovare, nella musica, qualcosa di ciò che ci hanno lasciato.
Pink Floyd – Wish You Were Here
Ci colpisce il senso di assenza che attraversa questa canzone e che associamo alla storia di Syd Barrett, compagno di musica della band. Ci emoziona l’idea di sentire la mancanza di qualcuno che è ancora vivo, ma che non si riesce più a raggiungere come prima.
Lucio Battisti – Pensieri e parole
Ci trasporta negli anni Settanta, un’epoca che ci sarebbe piaciuto vivere. Ascoltarla ci fa immaginare l’atmosfera e il fermento musicale di quegli anni.
Eagles – Hotel California
La consideriamo una canzone unica e irripetibile. Ha un’atmosfera e un’identità così forti che, per noi, è difficile immaginare qualcosa capace di eguagliarla.
Blonde Brothers – Bene o male
Racconta la duplice faccia dell’amore: quella che ti fa stare bene e quella che può ferirti. Nasce da una domanda che continuiamo a farci: come può qualcosa che ci rende così felici farci anche così male?


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