4321 Hz è il primo album di Marco Fracasia, un lavoro che si muove tra dream pop, elettronica e canzone d’autore senza mai perdere il proprio centro emotivo. Il titolo si ispira al romanzo di Paul Auster e a una frequenza radio immaginaria, metafora di un’esistenza segnata non solo dalle scelte fatte, ma da quelle non fatte. Prima ancora dei singoli e degli annunci ufficiali, l’album era già in ascolto sul sito 4321hz.com come flusso continuo senza scaletta né possibilità di skippare, un modo insolito e coraggioso per invitare l’ascoltatore dentro le canzoni. Ne abbiamo parlato con lui.
QUANTO TI SENTI HYPFI? CIOÈ, FAI MUSICA TRISTE MA SEI UNA PERSONA FELICE?
Sono una persona a volte triste a volte felice. Naturalmente preferisco essere felice e non faccio solo musica triste (o almeno non più). Ho scoperto che essere felice mi aiuta a scrivere.
QUAL È LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL TUO ALBUM, 4321 HZ, E PERCHÉ?
La canzone più triste di 4321 Hz è sicuramente Ubriaco a casa da solo. Il perché lo si può capire dal titolo. . .
E QUAL È INVECE LA CANZONE PIÙ FELICE DELL’ALBUM?
Saltatempo!
IN CHE MODO LA TUA MUSICA POTREBBE RENDERE FELICE CHI L’ASCOLTA?
Tramite una combinazione di fattori che indurrebbero felicità in ogni caso, anche con altra musica. è solo una questione di cabeza…
QUALI SONO LE TUE TRE CANZONI TRISTI PREFERITE DI SEMPRE?
Di sempre è impossibile. di questo periodo sono Agosto dei Perturbazione, Nowhere Near dei Yo la tengo e Telephon Line degli Electric Light Orchestra.
Ecco 4321 Hz:


Aggiungi un commento