Gli Stain vengono da Bari e si definiscono “post-teenage rock”: un alt-rock che fa i conti con il diventare grandi. Bruciati dal sole è il primo album interamente in italiano: un disco che nasce nel Sud Italia e ne assorbe l’immaginario, trasformandolo in materia narrativa. Il caldo che resta addosso anche dopo il tramonto, le estati che sembrano eterne finché non svaniscono, il desiderio di partire e la forza invisibile che trattiene: Bruciati dal sole si muove in questo spazio sospeso tra distanza e appartenenza, tra ciò che si è stati e ciò che si sta diventando.
Insieme al loro album, sono gli stessi Stain a consigliarci 10 canzoni che con la loro malinconia possano renderci felici, perfette da ascoltare subito dopo Bruciati dal sole:
Iosonouncane – Stormi
Un brano iconico, capace di evocare con forza l’immaginario e le emozioni dell’estate
Alex G – Kicker
Il suono di chitarra, essenziale e riconoscibile, è stato un riferimento diretto nel nostro percorso
Giorgio Poi – Acqua minerale
Un perfetto equilibrio tra groove e linea melodica, di grande impatto
LCD Soundsystem – All My Friends
Un flusso continuo di energia, costruito su una tensione emotiva crescente
The Smashing Pumpkins – 1979
Un racconto malinconico che dialoga con le atmosfere di Bruciati dal sole
Phoebe Bridgers – Kyoto
Timbrica e costruzione melodica di grande sensibilità, fonte di ispirazione
American Football – Never Meant
Un punto di riferimento assoluto del math-rock, per struttura e identità sonora
Colapesce, Dimartino – La luce che sfiora di taglio la spiaggia
Determinante nella scelta di esprimerci in italiano
Post Nebbia – Cuore semplice
Un lavoro che ci ha colpito per sound e atmosfera fin dal primo ascolto
Coca Puma – Tard
Uno dei progetti più interessanti e contemporanee della scena italiana


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