Lysa è il progetto di Lisa Gambatese, nata in Germania da una famiglia di origini italo/polacche, ma da anni residente in Italia. Il suo esordio è Ricordo nostalgia, un EP fatto di un pop Gen Z d’impatto, che dietro la ritmica spensierata cela una riflessione più profonda sulla memoria, sull’amore e sulla vita volutamente romanticizzata, da sempre il tratto distintivo della penna di Lysa. Un lavoro che fonde romanticismo ed introspezione, nostalgia e desiderio, restituendo il racconto autentico di una principessa glamour, che ci guida nel suo universo cinematografico, pieno di immagini vivide e riferimenti culturali, che diventa la colonna sonora delle nostre vite sentimentali. Ne abbiamo parlato con lei.

QUANTO TI SENTI HYPFI? CIOÈ, FAI MUSICA TRISTE MA SEI UNA PERSONA FELICE?
In generale direi che sono una persona felice, amante della vita e del viaggio che bisogna fare per arrivare ai propri sogni. Alcuni amici probabilmente direbbero che sono un po’ malinconica. Nella musica invece mi piace struggermi un po’ di più, esagerare con la tristezza.

QUAL È LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL TUO EP, RICORDO NOSTALGIA, E PERCHÉ?
Ricordo nostalgia è in effetti il brano più triste dell’EP. Nasconde la tristezza di non poter rivivere più alcuni momenti, dell’età che passa, il liceo che diventa un lontano ricordo e gli amori svaniti. Mi sono sempre chiesta se chissà se anch’io come i miei genitori rimpiangono gli anni 80, un giorno rimpiangerò l’epoca che sto vivendo ora. È quasi una canzone diretta a un pubblico più maturo(ma non solo), per far rivivere loro ciò che ormai è solo nella memoria.

E QUAL È INVECE LA CANZONE PIÙ FELICE DELL’EP?
La canzone che esplode di felicità è IO E TE, un pezzo leggere sull’amore giusto, semplice e giovane. A volte fa bene essere un po’ smielati.

IN CHE MODO LA TUA MUSICA POTREBBE RENDERE FELICE CHI L’ASCOLTA?
La felicità viene da tante cose, anche dai sentimenti che ci sembrano tristi o malinconici. La mia musica non punta a rendere gli altri felici ma di avvicinarli a un posto che li faccia sentire a casa, accolti in un abbraccio, con quel tocco di amore per l’estetica.

QUALI SONO LE TUE TRE CANZONI TRISTI PREFERITE DI SEMPRE?
Sparks dei Coldplay, Between the Bars di Elliot Smith, The Other Woman di Nina Simone (versione di Lana Del Rey).

Ecco Ricordo nostalgia:

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ogni giorno, UNA CANZONE TRISTE. Perché non c’è niente di meglio che ascoltare qualcosa di triste, per provare a essere un po’ più felici.

E poi INTERVISTE, LIVE e PLAYLIST per una dose quotidiana di HypFi.