Savnko è un giovane producer milanese, classe 1996: Young Demons è il suo nuovo album, un progetto che vuole raccogliere tutte le insolite emozioni provate durante questi ultimi due anni altrettanto insoliti: rabbia, incoscienza e voglia di tornare a una vera libertà, senza nessuna paranoia, paura o rimorso riguardanti la vita di tutti i giorni. Ne abbiamo parlato con lui.

QUANTO TI SENTI HYPFI? CIOÈ, FAI MUSICA TRISTE MA SEI UNA PERSONA FELICE?
In realtà credo di essere abbastanza in linea con le emozioni del momento quando produco qualcosa. Cioè, non credo di fare musica che suscita una sola emozione sempre… dipende un po’ da come mi sveglio, io e l’ascoltatore.

QUAL È LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL TUO ALBUM YOUNG DEMONS, E PERCHÉ?
Non ci sono pezzi particolarmente tristi. Più che tristezza parlerei di malinconia con Morning Lights Pizza, che è il pezzo più lento del disco e ha colori più malinconici.

E QUAL È INVECE LA CANZONE PIÙ FELICE DELL’ALBUM?
Direi Young Demons per il semplice fatto che è quella un po’ più “dinamica e pazzerella”.

IN CHE MODO LA TUA MUSICA POTREBBE RENDERE FELICE CHI L’ASCOLTA?
Come in qualunque altro pezzo… essendo noi tutti diversi, credo sia una domanda soggettiva a cui non posso rispondere concretamente. Potrebbero essere tutte come nessuna.

QUALI SONO LE TUE TRE CANZONI TRISTI PREFERITE DI SEMPRE?
Hurt di Johnny Cash, My Way di Frank Sinatra e Preghiera in gennaio di Fabrizio De Andrè.

Ecco Young Demons:

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ogni giorno, UNA CANZONE TRISTE. Perché non c’è niente di meglio che ascoltare qualcosa di triste, per provare a essere un po’ più felici.

E poi INTERVISTE, LIVE e PLAYLIST per una dose quotidiana di HypFi.