Siolence è l’album d’esordio di Metcalfa, al secolo Metello Bonanno, un musicista che mescola elettronica, influenze jazz, atipiche soluzioni timbriche e ritmiche. Il titolo dell’album viene dall’incontro tra “silence” e “violence” e lo stesso Metcalfa lo definisce “attimi di pura quiete affiancati ad elementi più ruvidi, in modo da creare un interessante connubio sonoro”.

QUANTO TI SENTI HYPFI? CIOÈ, FAI MUSICA TRISTE MA SEI UNA PERSONA FELICE?
Domanda interessante. Conosco molti colleghi che non riescono a comporre se non in uno stato di tristezza. Diciamo che la mia musica più che triste è riflessiva. Personalmente cerco di incanalare il mio stato d’animo all’interno del brano e vedere cosa viene fuori. Quindi mi sento HypFi al… 50%.

QUAL È LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL TUO EP, SIOLENCE, E PERCHÈ?
Senza ombra di dubbio The Unknown Machine. L’idea del pezzo arriva da un sogno molto triste che ho fatto un paio di anni fa. Ho l’abitudine di scrivermi sempre i sogni che faccio, e adesso riesco sempre a ricordarli molto bene. Da quel sogno mi sono svegliato con addosso una malinconia allucinante, che fortunatamente sono riuscito a trasformare in musica.

E QUAL È INVECE LA CANZONE PIÙ FELICE DELL’EP?
Probabilmente 1747, essendo anche il pezzo più spinto (?) dell’EP. Diciamo che più che essere felice nel senso stretto del termine è quello più movimentato. Molto divertente da suonare!

IN CHE MODO LA TUA MUSICA POTREBBE RENDERE FELICE CHI L’ASCOLTA?
Trovo che ultimamente l’ambiente in cui viviamo sia saturo di questa moda del dover costantemente ostentare il “star facendo qualcosa”, essere sempre attivi e restare sempre tuned per qualche news. Ecco, trovo che a volte sia necessario sedersi sulla riva del fiume e contemplare quello che abbiamo davanti, togliendo per un attimo le sovrastrutture in eccesso. Fermarsi un attimo. Vorrei che la mia musica servisse a questo, a fermarsi un attimo.

QUALI SONO LE TUE CANZONI TRISTI PREFERITE DI SEMPRE?
Direi queste tre: In a Sentimental Mood di Duke Ellington e John Coltrane (anche se non è propriamente triste), Cancer dei My Chemical Romance (tristissima) e sicuramente The Birth and Death of Day degli Explosions in The Sky.

Ecco Siolence:

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