Les Idealisti sono una band romana, con la voce di Antonio Granatiero: il loro album d’esordio #noise guarda all’indie rock anni 90, senza dimenticare il cantautorato folk con una poetica malinconica e nostalgica che però si concede guizzi sorprendenti. Ne abbiamo parlato con la band.

QUANTO VI SENTITE HYPFI? CIOÈ, FATE MUSICA TRISTE MA SIETE PERSONE FELICI?
Siamo persone ingiustamente felici e ricorriamo spesso all’alcol per confermare la nostra felicità. È una pratica anni 90 condivisa nella band che ha trovato ampia approvazione nel corso del tempo. Questo ci permette di produrre musica potenzialmente felice e brani come Vino dei desideri, un’ode al vino e alla confusione da hangover.

QUAL È LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL VOSTRO ALBUM, #NOISE, E PERCHÉ?
#noise è un album particolare, un po’ notturno e introspettivo, un po’ ingiustificatamente felice. Questo confonde tutti, noi per primi di fronte a queste domande così specifiche. Ma probabilmente tra tutte le tracks di #noise, Come l’aria che respiro è il brano più triste: non a caso, da grandi geni del marketing quali siamo, l’abbiamo eletto singolo di lancio dell’album.

E QUAL È INVECE LA CANZONE PIÙ FELICE DELL’ALBUM?
Non saprei. Non c’è un vero inno alla gioia tra questi nove brani. Forse Aspetterò qui è il brano che meglio di tutti porta con sé quel senso di resistenza, di volontà di ricominciare, nonostante tutto. Credo che come messaggio sia quello più coerente con la felicità… ma se anche non fosse e qualche attento ascoltatore avesse da ridirne, il motivetto del ritornello mette molta allegria e questo penso possa bastare.

IN CHE MODO LA VOSTRA MUSICA POTREBBE RENDERE FELICE CHI L’ASCOLTA?
È molto facile: aprite Spotify, cliccate su cerca e poi digitate “Biagio Antonacci”. Fatto? Dopo aver ascoltato 3 o 4 brani random del suddetto artista, ripetete la stessa operazione ma cercando “Les idealisti Noise”. Ecco fatto, tutto vi sembrerà davvero molto bello a questo punto.

QUALI SONO LE VOSTRE TRE CANZONI TRISTI PREFERITE DI SEMPRE?
Agosto dei Perturbazione, No surprises dei Radiohead, Morna di Vinicio Capossela, As Long as You Love Me dei Backstreet boys… è davvero un pezzo dal testo straziante.

Ecco #noise:

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