“Dino Fumaretto scrive le canzoni, Elia Billoni le canta. Vive nella cantina di Elia Billoni, suo primo interprete in ordine cronologico. Dino Fumaretto è solo un autore ed è solo come un essere”. Così si presenta Dino Fumaretto, e che ci sia lui o Elia Billoni dietro al microfono, si tratta di un autore che da oltre 10 anni scrive album sempre originali, con concerti che si avvicinano alla performance teatrale. Nel suo nuovo album, Coma, racconta la solitudine, la perdita, l’assurdità e il cinismo della vita attuale. Abbiamo quindi parlato con lui per capire meglio il ruolo di sentimenti come felicità e tristezza nella sua musica e nei suoi gusti.

QUANTO TI SENTI HYPFI? CIOÈ, FAI MUSICA TRISTE MA SEI UNA PERSONA FELICE?
Sappiamo tutti, anche chi pensa di non saperlo, che la felicità è una questione di attimi, non esiste se non in qualche momento. Tutto il resto è sopravvivenza e ricerca. A volte ascoltando un brano musicale ci si può sentire felici anche se il brano è terribile, perché in quel momento svela qualcosa di te, porta fuori una “realtà” che tenevi nascosta, che per quanto dolorosa ti rende felice perché ti senti in qualche modo compreso. Ma non è felicità, è fraintendimento. O forse è felicità perché forse la felicità è fraintendimento. La vita è fraintendimento. Io non mi sento felice ma ho il senso dell’umorismo, anche se spesso non viene capito, a volte nemmeno da me stesso.

QUAL È LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL TUO NUOVO ALBUM, SHADES?
Non riesco a definire triste o felice così facilmente. I film di Buster Keaton sono comici e al tempo stesso angoscianti. Nei brani di Fumaretto le due cose s’intrecciano sempre come un body-horror. Non c’è definizione che tenga.

E QUAL È QUELLA PIU’ FELICE?
Adesso per coerenza dovrei copiaincollare la risposta precedente, ma siccome stavolta non mi chiedi il perché ti dirò qual è la canzone più felice dell’album: Storia Epica.

IN CHE MODO LA TUA MUSICA POTREBBE RENDERE FELICE CHI L’ASCOLTA?
Basta avere il senso dell’umorismo e quindi anche del tragico.

QUALI SONO LE TUE TRE CANZONI TRISTI PREFERITE DI SEMPRE?
Running Dry di Neil Young, Silver Chain di Rowland S. Howard, Gelati degli Skiantos.

Ecco l’album Coma:

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